Domande più frequente sulla prima visita?

Quanta dura una prima visita?

Per una prima visita ci vuole almeno un’ora. Per problemi rari e croniche con una lunga storia medica occorre preveder un’ora e mezzo escluso un eventuale trattamento strettamente necessario (per cui ci vuole un’altra 10-15 min. In più).

È possibile fare la prima visita in mezz’ora invece di un’ora o 90 minuti?

Anche se le problematiche sembrano semplici derivate da un’unica causa di fondo, per fare una diagnosi precisa, per consigli sulla salute completamente personalizzati e un eventuale primo (breve) trattamento una mezzora non basta, ci vuole almeno il tempo come sopra indicato.

Che cosa devo portare alla prima visita?

Bisogna portare la completa storia medica con le date precise (se è una lista lunga si preferisce in modo scritto, nel caso di un singolo evento o pochi eventi si può comunicarlo verbalmente), eventuali relazioni mediche, eventuali esami che sono stati fatti (come radiografie, risonanze magnetiche, eventualmente altre immagini) e se disponibile gli ultimi analisi di sangue. Inoltre, si chiede di portare tutti i farmaci e integratori che assumete (o almeno conoscere i nomi a memoria).

Come viene fatto la diagnosi?

Per fare la diagnosi ci vuole l’anamnesi e l’esame fisico, Inoltre si usa la diagnosi del polso VAS che è un metodo per rilevare dei disturbi e degli squilibri sentendo il polso mentre si dà dei simuli ai punti di agopuntura, in primo piano all’orecchio. I punti al padiglione auricolare ripresentano vari aspetti del corpo umano. Un cambiamento del polso al momento quando si stimola un certo punto o una certa zona (anche del corpo stesso), indica un disturbo all’organo interessato o alla zona in questione.

Successivamente, utilizzando stimoli diversi (variazione di frequenze di diversi tipi), è possibile individuare la natura del disturbo trovato.

Quali strumenti vengono principalmente usati?

Per fare i stimoli al padiglione auricolare ci vogliano tre generatori per le frequenze basale (uno viene usato un modo fissato, gli altri due vengono tenuti in mano), poi un generatore per le frequenze alte e uno per le frequenze basse, che entrambi si azionano con le dita (per toccare la corda del cuore). Tutta l’apparecchiatura funziona a base delle batterie per alimentare le frequenze (massima 9V, quindi senza causare danni).

Per quanto riguarda la parte diagnostica, la gestione degli strumenti è in mano del medico stesso. Ovviamente, per arrivare alla terapia mirata ci vuole un piano forte dall’inizio. 

Non posso venire in studio. Si potrebbe avere una prima visita a casa?

In linea di principio, la prima visita è possibile solo presso lo studio; solo in caso di problemi di salute molto gravi, in cui le circostanze rendono praticamente impossibile recarsi allo studio, è possibile fare un’eccezione, a condizione che il luogo non sia troppo lontano dallo studio.

Che cosa si può aspettare dalla prima visita?

Sulla base degli esami effettuati, viene stabilita una prima diagnosi. Successivamente riceverete consigli personalizzati sull’alimentazione e stile di vita, Se c’è sufficiente tempo disponibile di può anche già iniziare la terapia facendo un primo semplice trattamento.

Tieni sempre presente la possibilità di un temporaneo aggravamento iniziale dei sintomi, sia a livello fisico che psico-emotivo, al momento che lo stress si riduce e il corpo inizia a disintossicarsi dalle tossine del passato. In caso di sintomi gravi, è importante contattare il medico il prima possibile Nel caso di sintomi gravi, è importante contattare il prima possibile il medico, che è raggiungibile esclusivamente durante gli orari di apertura dello studio.